New York in pigiamarama

Michael Leblond, graphic designer francese, insieme all’illustrautore Frédérique Bertrand, ripropone in un libro per bambini con l’antica tecnica dell’Ombro-Cinema. Si tratta di un geniale gioco di immagini in movimento, una striscia di carta su cui vengono disegnate delle figure coperte da griglia trasparente che quando viene mossa dal lettore regala l’illusione del movimento.

La storia è una storia di tutti i giorni: un papà che mette a letto il suo piccolo ‘ometto’ e gli augura la buona notte. Il bambino scivola felice nel sonno e inizia a sognare.
Nel momento in cui comincia il sogno, il libro va letto appoggiandolo sul lato lungo.
Il protagonista sogna di volare sopra una città che non si ferma mai, New York, con il suo pigiama magico, omaggio a Little Nemo, i cui sogni si animavano nel 1911.
Le grafiche si animano magicamente al semplice passaggio di un rodoide rigato (allegato al libro), lasciandoci immaginare il fruscio delle foglie di Central Park, la gente nei grandi negozi di Midtown, il traffico su Broadway… La tecnica di animazione è molto efficace e il viaggio vissuto in questo modo, si dilata e si restringe a seconda della velocità di lettura dettata dal desiderio del lettore di arrivare alla fine. Il libro termina con la sveglia che suona.
Nel momento in cui il sogno finisce, il libro va riappoggiato sul lato corto.
Al buongiorno del papà il bambino risponde “Hello!”.
Ancora una volta, è mia figlia Alice a dare un senso a quel saluto in una lingua straniera. “Vedi mamma, è cresciuto durante il viaggio. Prima non parlava l’Inglese”

Questo primo volume della serie “Pigiamarama ” è già fuori catalogo in Italia.
New York in Pigiamarama, Michael Leblond, Frédérique Bertrand, Ippocampo, 2013