In viaggio verso di me, Morgan Matson, Mondadori, 2011
assaggialibri – “Furto al museo”
Furto al museo, Ally Carter, De Agostini, 2011
Non è facile far parte della famiglia Bishop. A tre anni Katarina è andata al Louvre con i suoi genitori, per un sopralluogo prima di un colpo. A sette, suo zio Eddie l’ha trascinata in Austria per rubare i gioielli della Corona. Oggi è adolescente ed è pronta per il suo primo grande raggiro. L’obbiettivo? Frequentare il college più famoso del Paese e “tagliare i ponti” con il passato. Ma diventare una ragazza qualunque non è semplice come sembra… soprattutto quando un potente gangster è convinto che suo papà gli abbia rubato la sua inestimabile collezione d’arte. A Kat non rimane che una cosa da fare per aiutarlo: rintracciare il vero colpevole e rispolverare le sue fenomenali doti di ladra.
un assaggialibro:
-È una follia – sbottò Kat più a beneficio si se stessa che di Hale. – Rubare a questo Visily Romani, chiunque sia, è una cosa. Ma rubare… allo Henley? Cioè, anche se lo facessimo… – disse alzando lo sguardo verso Hale che cercava di tenere il passo – si tratta dello Henley –
– Sì – confermò lui con tono tranquillo.
– nessuno ha mai rubato un quadro allo Henley –
– Sì – ripetè Hale, sentendo l’eccitazione salire.
Kat si fermò – Noi ne dovremo rubare cinque –
– Be’ tecnicamente, li ri-ruberemo – precisò lui con tono secco – È come raddrizzare un torto –
assaggialibri – Sherlock, Lupin & io
Sherlock, Lupin & io. Il trio della Dama Nera, Irene Adler, Alessandro Gatti, Piemme, 2011
Sherlock Holmes, Arsène Lupin e Irene Adler si incontrano per la prima volta a Saint-Malo, da ragazzini, nell’estate del 1870. Dovrebbero essere tutti e tre in vacanza, ma la sorte decide diversamente. I ragazzi infatti si ritrovano coinvolti in un vortice criminale: una collana di diamanti svanisce nel nulla, un uomo senza vita viene ritrovato sulla spiaggia e una sagoma scura appare e scompare sui tetti della città. La polizia brancola nel buio. Toccherà a qualcun altro risolvere il caso…
un assaggialibro:
Rimanemmo ancora un po’ seduti fuori da villa Ashcroft, facendo mille ipotesi sugli avvenimenti che ci stavano accadendo intorno, con l’incoscienza di quell’età meravigliosa. Eravamo molto affiatati: eravamo tre amici, tre gocce d’acqua. E nessuno di noi si poneva ancora troppe domande su cosa fosse giusto e cosa fosse sbagliato fare. Eravamo allegri, inquieti e coraggiosi. Giocavamo con la vita delle persone che ci giravano intorno con la più sconsiderata imprudenza. Forse perché la vita non aveva ancora iniziato a giocare con noi
