Mi sono cimentata per la prima volta quest’anno nel proporre la storia della fabbricazione dei libri ai bambini delle scuole elementari. Attività riuscita per l’interesse e la curiosità dei partecipanti ed anche per la loro resistenza, poiché la prima parte – storica – prevedeva molto meno gioco rispetto alla seconda – ludica – nella quale i bambini hanno potuto giocare con formati di libro diversi, toccare con mano alcuni pezzi di storia del libro.
Dalla Cina a Pergamo, a Fabriano, passando poi per Magonza e intrufolandoci in alcuni monasteri speciali in Italia e Irlanda… abbiamo visto un rotolo di seta (Cina, 3000 a.C), le tavolette di argilla di Ebla (Siria, Aleppo, 2700 a.C), un pezzettino di papiro, le tavolette cerate di epoca romana, le riproduzioni a stampa di acluni codici miniati su pergamena.
Quando arriva la carta fatta a mano proveniente dal Museo della carta e della filigrana di Fabriano (1100 d.C), sono tutti distesi per terra con il naso all’insù, mentre sopra le loro teste passo a mostrare l’effetto che fa la filigrana in controluce. Carte di vari formati, pennini, inchiostri di china, un libro cucito e rilegato a mano.L’e-book che presenta “Alice in Wonderland” con i disegni originali di Lewis Carrolli affascina relativamente. Preferiscono giocare con i libri fatti di carta, con fionde, effetti ottici, illustrazioni che li spingono a cercare il dettaglio nascosto. Libri in scanimation e pop-up sono molto apprezzati, ma anche la storia con il kamishibai (Il cavallo e il soldato, Gek Tessaro) ottiene il bis (L’albero e la strega, Gek Tessaro).
E qual è il libro più vecchio del Mondo? E quello più grande? Quello più piccolo? E quello più vasto? 🙂 Siete curiosi?
Il più vecchio è il Diamond Sutra, finito di stampare in Cina, l’11 maggio 868, ed è un testo religioso buddista.
Il più grande è il Klencke Atlas, donato dai mercanti Olandesi a re Carlo II d’Inghilterra per celebrare la sua restaurazione nel 1660.
Il più piccolo è posseduto dal museo Gutenberg di Mainz (Magonza). Ogni pagina del libro (3,5 x 3,5 millimetri), contiene il Padre Nostro in sette lingue.
Il più vasto è costituito da 730 tavole di pietra, con due facce ciascuna, ognuna è larga 107 centimetri, alta 153 centimetri e spessa 13 centimetri. E’ situato nella Kuthodaw pagoda ai piedi della collina di Mandalay, Myanmar (Burma) ed è anch’esso un testo religioso buddista. Ogni tavola di pietra possiede una pagoda che lo protegge, tutte disposte attorno ad una pagoda centrale.
E infine guardate che facce da… flag book!

Come sempre, un caro grande grazie a Federica Domini, mitica bibliotecaria!

Ho avuto l’occasione di svolgere delle letture con laboratorio per i piccoli utenti delle Biblioteche del Sistema di Latisana, un’esperienza nuova ed indubbiamente divertente, nonchè ricca di utili stimoli per la mia futura organizzazione dei laboratori.
laboratorio. Avrei dovuto proporre un tipo di attività su due livelli, ma non ero preparata. Per le due coppie di bambini più grandi, il laboratorio di creazione/scomposizione di un animale fantastico (era il tema delle storie lette) a mano libera e in tandem è stato ben sperimentato. Per i più piccoli, nonostante l’aiuto dei genitori è stato troppo elaborato, poichè la loro concezione di spazio e di composizione è ovviamente limitata se non assente.
Pubblico curioso e attonito quello delle classi prima seconda e terza della scuola primaria di Dignano, che hanno assistito al laboratorio portando le loro conoscenze e facendosi catturare dal desiderio di scoperta di nuovi libri e nuove storie.
