“che cosa sono io, senza di te?” è stato indubbiamente il momento più intenso della performance narrativa per voce, immagini e musiche di Gek Tessaro, che ci ha mostrato “Il Cuore di Chisciotte” usando la sua inseparabile lavagna luminosa. Un lavoro ad alta densità emotivo-poetica, come lo ha definito Antonio Ferrara. Un inizio intenso, per una giornata di corso che forse ha deluso un po’ le mie aspettative perchè non mi ha offerto nuovi strumenti da riproporre ai bambini e ai ragazzi, ma ha dato degli importanti strumenti di riflessione sull’immagine e la percezione dell’immagine, che vanno a completarelo spendido quadro offerto da Monica Monachesi nel laboratorio di Sarmede dello scorso gennaio.
Gek Tessaro e Antonio Ferrara “autori completi” sanno fare coppia affiatatissima nel presentare e avvalorare le loro opere reciproche. Magistrale la lettura di piccoli assaggi ironici e divertenti ma anche di cruda e spietata realtà da parte di Antonio Ferrara.
Me ne torno a casa con la mente piena, di emozioni e suggestioni ne sono state evocate parecchie!
